Piccolo, semplice, e funziona davvero
La prima volta che ho perso le chiavi di casa con un AirTag attaccato, ho aperto l'app Dov'è, ho premuto "Riproduci suono" e le ho trovate sotto il cuscino del divano in dieci secondi. Fine della storia. Per questo esiste questo oggetto, e per questo funziona.
La seconda generazione migliora la precisione della Ricerca di Precisione (quella con la freccia direzionale sullo schermo) e il chip U2 lavora meglio nei contesti affollati. In pratica, se hai un iPhone 15 o 16, trovi la roba con una precisione quasi ridicola. Se hai un modello più vecchio, funziona comunque bene, solo senza la modalità direzionale completa.
A chi conviene e a chi no
Conviene se sei del tipo che perde le chiavi una volta a settimana, viaggi spesso, oppure hai bambini o anziani a cui vuoi tenere d'occhio il bagaglio. A 28 euro, uno standalone ha senso. Se ne prendi quattro per portafogli, zaino, auto e valigia, però, il costo sale e lì ti conviene aspettare una promozione sul pack da 4.
Non conviene se usi Android: l'ecosistema Dov'è è Apple-only. Puoi usare il sito di localizzazione web come fallback, ma è un'esperienza dimezzata.
Una riserva onesta: la batteria CR2032 dura circa un anno, il che è ottimo, ma la linguetta antimanomissione non c'è più nella seconda gen come nella prima. Dettaglio tecnico, però qualcuno se ne accorge.
Fidati: se sei nell'ecosistema Apple, non c'è molto da pensare.