Cosa ci compri, concretamente
La Bontempi 37 tasti è uno strumento giocattolo. Detto così sembra una critica, ma non lo è: è semplicemente quello che è, e saperlo in partenza evita delusioni. Il passo dei tasti è 1,5 cm, cioè più stretto di un pianoforte normale. Le mani di un adulto ci stanno a fatica. Quelle di un bambino di 5-8 anni, invece, ci stanno benissimo.
Il jack per le cuffie è un dettaglio che salva la sanità mentale dei genitori. Fidati. Avere un bambino che ci martella sopra per mezz'ora senza che tu senta nulla è un vantaggio non trascurabile. Il metronomo e il traspositore sembrano funzioni avanzate, ma a questo livello servono più come giocattolo educativo che come strumenti seri.
A chi conviene, a chi no
Se cerchi qualcosa per avvicinare un bambino alla musica in modo giocoso, a 30 euro è una scelta sensata. Non aspettarti dinamica, non aspettarti un tocco realistico. È uno strumento per capire se al bambino piace premere tasti, non per imparare davvero a suonare.
Per uno studio serio, anche solo per un principiante di 10 anni in su, serve altro: minimo una tastiera con tasti a grandezza naturale e 61 tasti. Qui non ci arrivi.
Una riserva onesta: la costruzione in plastica si sente. Non è un problema di durata nel breve periodo, ma il feedback dei tasti è piatto, senza mordente. Chi ha già toccato uno strumento vero potrebbe trovarlo frustrante dopo cinque minuti.