La scena che probabilmente conosci

Prima ondata di caldo, fine maggio. Accendi il condizionatore per la prima volta dopo sei mesi e dopo due minuti in casa c'è quell'odore. Polveroso, un po' stantio, a volte quasi di muffa. Non è una tua impressione: filtri e circuito interno raccolgono umidità e germi per tutto l'inverno, fermi nell'oscurità.

Lì entra in gioco il Climasan. Togli il pannello frontale, punti lo spray verso la presa dell'aria mentre il condizionatore gira al minimo, eroghi il contenuto per qualche secondo. Il prodotto viene aspirato nel circuito, agisce sulle superfici interne, esce poi dall'unità già nebulizzato nell'ambiente. Fine. Cinque minuti, nessun smontaggio, nessun tecnico.

La differenza rispetto a non farlo è semplice: la prima ora di utilizzo stagionale non puzza.

Cosa non fa

Chiariamo una cosa. Questo spray non sostituisce la pulizia dei filtri. Se i filtri sono intasati di polvere grigia, il Climasan non li tocca. Va fatto comunque a mano, sotto l'acqua, ogni fine stagione. Il prodotto agisce sul circuito interno, non sulla parte meccanica visibile.

Funziona anche in auto, sui condizionatori dei veicoli, e questo spiega la categoria Amazon un po' strana in cui è catalogato.

A 10,90 euro senza sconto attivo non è un affare da segnalare come offerta del giorno. È però un prodotto che ha senso tenere in casa se hai un climatizzatore fisso e vuoi evitare quella fase scomoda di inizio estate. Una confezione da 400 ml dura più di un utilizzo, dipende da quante unità hai.