Cosa ottieni davvero

Venti foto formato 46x62 mm, poco più grande di un francobollo doppio. La resa cromatica è quella tipica Instax: colori caldi, un filo sovraesposti, quella patina retrò che o ami o ti fa venire l'orticaria. Non è fotografia tecnica. È fotografia emotiva, quella che finisce sul frigo con un magnete.

Onestamente, la qualità dell'immagine non ha fatto passi avanti enormi negli anni. Ma non era quello il punto. Il punto è tenere in mano qualcosa di fisico sessanta secondi dopo aver scattato.

A chi conviene, a chi no

Se hai una Instax Mini, questa pellicola è semplicemente quello che devi comprare. Non c'è alternativa compatibile che valga la pena considerare. A 18 euro per venti scatti stai pagando circa 90 centesimi a foto: non è economico, bisogna dirlo chiaro.

Per un teenager alla prima festa o per un regalo creativo, ha senso. Per chi vuole documentare una vacanza come sostituto del telefono, no. Il telefono vince sempre su praticità e costo per scatto.

Un dettaglio che cambia tutto: conserva la pellicola lontano dal caldo. L'ho imparata a mie spese lasciando una confezione in macchina d'estate. Le foto uscivano giallastre e slavate, da sembrare scattate negli anni Settanta in modo involontario.

Il prezzo fa la differenza

Senza sconto attivo, 18 euro sono il prezzo standard di mercato. Non è un affare, è la tariffa normale. Aspetta una promozione se puoi, perché questa pellicola scende spesso sotto i 15 euro e lì il rapporto qualità-prezzo migliora parecchio.