Il contesto conta

A meno di 14 euro stai comprando una tastiera, non un'esperienza. Questo va detto subito, perché chi si aspetta la solidità di una Corsair o la risposta tattile di una meccanica rimarrà deluso a prescindere. Ma se sei uno studente, hai un secondo PC fisso in cantina, o vuoi una tastiera da tenere in ufficio senza paura di perderla, la GXTrust Azor merita due minuti di attenzione.

Cosa funziona davvero

Il layout italiano QWERTY è corretto, cosa che a questa fascia non è scontata (ci sono prodotti più cari con tasti posizionati male). La retroilluminazione RGB fa il suo effetto visivo in una stanza buia, onestamente più bella di quanto mi aspettassi. L'anti-ghosting funziona nei limiti di una tastiera a membrana: non aspettarti magie, ma per giochi non competitivi regge.

La connessione USB è plug-and-play. Zero driver, zero software, la attacchi e funziona. Su Mac, su PC, su qualsiasi cosa abbia una porta USB.

A chi non la consiglio

Se usi la tastiera molte ore al giorno, le membrane economiche stancano le dita. Il feedback è morbido, quasi assente, e dopo una giornata intera si sente. Anche il rumore dei tasti, quel piccolo clack sordo, può stancare.

Detto questo, è un bestseller su Amazon Italia per un motivo: a questo prezzo fa quello che promette. Fidati, il problema non è la tastiera, è aspettarsi di più di quello che 14 euro possono comprare.