Cosa compri esattamente

Due caricatori da 30W GaN più un cavo USB-C da 60W incluso nella confezione. A 18 euro scarsi. Già così, su carta, il rapporto qualità-prezzo regge. GaN significa che il mattoncino rimane fresco anche dopo un'ora attaccato alla presa, niente plastica bollente da toccare con cautela.

Lo uso da qualche settimana con un MacBook Air M2 e un iPhone. Carica decentemente entrambi, non alla velocità di un caricatore Apple originale da 30W, ma ci si avvicina abbastanza da non notare la differenza nella vita quotidiana. Metti giù il telefono la mattina, riprendi la borsa dopo colazione: è carico.

A chi serve e a chi no

Se cerchi un secondo caricatore da tenere in ufficio o in valigia, INIU è una scelta sensata. Non è il caricatore principale per un professionista con un MacBook Pro da 14 pollici sotto carico pesante, lì i 30W si sentono. Ma per chi usa un ultrabook, un telefono Android di fascia media o un iPad, funziona.

La protezione intelligente contro sovraccarico e surriscaldamento c'è, e nelle settimane di uso non ho mai avuto problemi. Il cavo incluso è un bonus concreto, non marketing.

La riserva onesta

Il brand non ha la storia di Anker o Belkin. Non è un difetto fatale, ma se sei il tipo che vuole la certezza del nome, forse esiti. Personalmente, per un uso secondario, mi fido. A 18 euro il rischio è limitato e il prodotto fa quello che promette.