Un prato alternativo, non un trucco magico

La Dicondra repens non è erba. È una piccola pianta tappezzante a foglie tondeggianti, quasi vellutata al tatto, che forma un manto compatto senza bisogno del tagliaerba. Bella da vedere, onestamente. Ci ho camminato sopra scalzo in un giardino romano a luglio e la sensazione è più simile a un tappeto che a un prato tradizionale.

I semi LERAVA coprono fino a 40m² con i 400g in confezione, il che è in linea con la media di mercato. Niente di straordinario, ma niente di furbetto neanche.

A chi conviene davvero

Se hai un angolo difficile, poco calpestato, magari semi-ombreggiato e con estati calde, la Dicondra può essere la scelta giusta. Resiste alla siccità meglio della maggior parte dei tappeti erbosi classici, e una volta attecchita richiede pochissima manutenzione.

Il problema è che "poco calpestato" non è una sfumatura: la Dicondra soffre davvero sotto i passaggi frequenti. Se hai bambini che ci giocano tutto il giorno, scordatela. E l'attecchimento richiede pazienza, irrigazione costante nelle prime settimane e un terreno ben preparato.

La riserva che mi sento di dire

Non c'è sconto attivo in questo momento, quindi non è un acquisto da fare d'impulso perché "costa poco ora". A 19,99 euro il prezzo è nella norma. Ha senso comprarlo se hai già deciso di fare questo tipo di prato, non come esperimento last minute a fine estate.

Per chi è convinto del progetto: il prodotto fa il suo lavoro.