Cosa cambia rispetto ai OneBlade precedenti
La versione 360 non è un aggiornamento cosmetico. Le lame curve seguono meglio il mento e il collo, proprio dove di solito rimane quel ciuffetto che non riesci mai a prendere al primo passaggio. Personalmente ho sempre trovato i bordi della mascella il punto critico di qualsiasi regolabarba, e qui si sente la differenza.
I quattro pettini inclusi (1, 2, 3 e 5 mm) coprono la maggior parte degli stili senza dover comprare accessori extra. Il kit corpo è un plus reale, non un gadget buttato lì: la lama dedicata è più larga e rende il lavoro sul torace o sulle gambe molto meno noioso.
A chi conviene, a chi no
Se usi il rasoio ogni giorno per una rasatura al pelo zero, questo non è il tuo strumento. Il OneBlade nasce per chi vuole gestire una barba corta o un look trascurato-ma-voluto, non per chi cerca la pelle liscia del rasoio tradizionale. Fidati, su questo punto molte recensioni sorvolano.
A 37 euro senza sconto attivo è un prezzo onesto per quello che offre, ma non è un affare da prendere al volo. Se lo trovi anche solo a 28-30 euro, lì sì che il rapporto qualità-prezzo diventa difficile da ignorare.
Una riserva: le lame vanno sostituite ogni quattro mesi circa e costano. Nel lungo periodo il costo di gestione è da mettere in conto prima di comprare.