Domenica mattina, gomma bassa

Sono le 8, devi uscire, e il sensore TPMS sul cruscotto ti fissa con quell'icona arancione. Cerchi la stazione di servizio più vicina, aspetti il tuo turno, usi un manometro che non sai quanto sia preciso. Oppure apri il vano portaoggetti, tiri fuori il Xiaomi Compressore 2, che è grosso quanto una bottiglia d'acqua piccola, lo colleghi all'accendisigari e selezioni la modalità Auto. Imposti 2,4 bar, premi start. Si ferma da solo quando raggiunge la pressione. Tu aspetti due minuti senza fare niente.

Questo è lo scenario per cui vale i 45 euro. Non per gonfiare le gomme ogni settimana, ma per le volte in cui la pressione cala di notte per il freddo o dopo un lungo viaggio.

In garage, per bici e palloni

L'altro uso che funziona bene è la bici da corsa. Le gomme da 25 mm vogliono 6-7 bar, una pompa a mano diventa un lavoraccio. Qui il compressore arriva a 150 PSI (circa 10 bar), quindi copre qualsiasi bici da strada senza sforzo fisico. Selezioni la modalità Bici, imposti la pressione, aspetti.

Detto questo, un limite reale c'è: senza corrente esterna non funziona. La batteria interna è piccola, utile per gonfiare un paio di gomme di bici o un pallone, ma per un SUV con quattro gomme sgonfie potresti non finire il lavoro. Collegarlo all'accendisigari è la modalità affidabile per le auto.

Non è uno strumento da officina. È uno strumento da cassetto, per chi vuole evitare le rotture di ritmo.