Il suono che conosci già

Gli EarPods Lightning sono quegli auricolari che hai già usato almeno una volta nella vita. Forse li hai trovati nella scatola di un iPhone, forse li hai presi in prestito. Il suono è riconoscibile: medi presenti, bassi contenuti, niente che impressiona ma niente che fa schifo. Per una telefonata in metropolitana o per ascoltare un podcast mentre cucini, fanno esattamente il loro lavoro.

Onestamente, non li compreresti per ascoltare musica seriamente. Se hai un minimo di orecchio, dopo venti minuti senti la mancanza di profondità. Ma non è quello il punto.

A chi servono davvero

Servono a chi ha un iPhone senza jack, ha dimenticato gli auricolari wireless a casa e ha bisogno di qualcosa subito. Oppure a chi vuole un paio di ricambio da tenere in borsa senza ansia da furto. A 8 euro circa, li perdi e non piangi.

Li ho tenuti nel cassetto della scrivania per mesi, tirando fuori quelli buoni solo quando ne valeva la pena. Ecco, quella è la loro nicchia.

La riserva che non puoi ignorare

Il connettore Lightning è già tecnologia in uscita. Se hai un iPhone 15 o superiore, questi non ti servono: il tuo telefono ha USB-C. Controlla prima di comprare, perché l'errore è più comune di quanto sembri.

Per tutto il resto, a questo prezzo sono difficili da criticare. Non sono belli, non sono comodi per tutti (la forma è quella che è), ma funzionano.