Un titolo che è già una promessa
Quando un libro si chiama così, o ti incuriosisce subito o lo rimetti sullo scaffale. Non c'è via di mezzo. 'Calde le pere! Storia di un fiume e di una integerrima fanciulla' appartiene a quella categoria di titoli che sembrano quasi sfidarti a non aprirlo. E fidati, il tono non tradisce le aspettative.
Il romanzo costruisce un'atmosfera lenta, quasi fluviale nel senso più letterale. C'è il fiume, c'è la fanciulla, e c'è un senso di straniamento che accompagna ogni pagina. La scrittura ha momenti davvero riusciti, quelli in cui la narrazione scorre senza che tu te ne accorga. Poi ogni tanto si inceppa, si compiace un po' troppo di sé stessa. Una riserva onesta: se cerchi una trama serrata, potresti perdere la pazienza a metà.
A chi lo consiglio davvero
A chi ama la narrativa italiana con un carattere preciso, con una voce riconoscibile anche quando è scomoda. È il tipo di libro che funziona se sei disposto a starci dentro, a lasciare che il ritmo ti prenda senza fretta.
Non è per tutti. Se vuoi qualcosa di leggero da spiaggia, lascia perdere. Ma se hai voglia di qualcosa che ti rimanga addosso qualche giorno dopo l'ultima pagina, qui c'è la roba giusta.
Il prezzo è onesto per quello che offre. Il fatto che sia tra i bestseller Amazon Italia non è solo marketing: evidentemente ha trovato il suo pubblico, e capisco perché.