Il libro che ti tiene sveglio, nel bene e nel male

L'ho iniziato un venerdì sera pensando di leggere un capitolo. Alle due di notte ero ancora lì, con la schiena a pezzi sul divano e gli occhi incollati alla pagina. Questo dice tutto su Verity, in un certo senso. Colleen Hoover sa costruire tensione. Lo sa fare bene.

La storia: una scrittrice squattrinata, Lowen, viene ingaggiata per completare la saga di una collega famosa rimasta invalida. Si trasferisce a casa sua, trova un manoscritto segreto, e da lì in poi non riesci a fidarti di nessuno. Neanche di te stesso, alla fine.

A chi conviene, a chi no

Se ti piacciono i thriller che ti fanno dubitare di ogni pagina, questo è il tuo libro. Il finale divide: c'è chi lo trova geniale e chi resta con un senso di frustrazione che non riesce a spiegarsi. Io capisco entrambe le posizioni.

Se invece cerchi qualcosa di rigoroso sul piano della scrittura letteraria, lascia perdere. Non è Highsmith. La prosa è funzionale, diretta, a tratti prevedibile nei dialoghi. Ma funziona proprio perché non si ferma mai.

Una riserva onesta: il romanzo ha una componente romantica che in certi momenti rallenta la tensione invece di alimentarla. Poteva essere tagliata di un terzo senza perdere nulla.

Il punto sul prezzo

A 17 euro è nella fascia normale per un romanzo. Non c'è sconto al momento, fidati. Se lo vuoi subito, va bene. Se puoi aspettare, aspetta un'offerta: questo titolo passa periodicamente in promozione.