La serie che ha stupito tutti, per ragioni precise

Kagurabachi è arrivato su Weekly Shonen Jump nel 2023 con una premessa classica - vendetta, spade incantate, un ragazzo che ha perso tutto - e ha convinto quasi subito. Non per originalità assoluta, ma per ritmo. Takeru Hokazono disegna sequenze d'azione che si leggono velocemente, con una fluidità visiva che molti esordienti non riescono a costruire nemmeno dopo anni.

Il volume 10 arriva in un momento in cui la serie ha già stabilito il suo stile. Chihiro è più freddo, più spietato, e le dinamiche con i personaggi secondari si fanno finalmente interessanti. Onestamente, è uno dei volumi più solidi dell'intera run fino ad ora.

A chi conviene, a chi no

Se sei già dentro la serie, non hai bisogno che te lo dica io: lo prendi e basta. Se invece stai valutando se iniziare da zero, questo non è il punto d'ingresso giusto. Prenditi il volume 1 prima.

Una riserva sincera: la trama principale avanza, ma certi plot thread secondari vengono messi in pausa un po' troppo a lungo. Chi cerca risoluzione narrativa a ogni volume potrebbe restare con l'amaro in bocca.

A 5,60 euro è un prezzo da edicola, non da libreria. Per un manga che sta vendendo bene e che tiene fede alle aspettative, fidati, è una cifra giusta. Lo stock tende a esaurirsi velocemente su Amazon, e le ristampe non sono mai immediate.