Di cosa parla davvero
Gratteri è uno di quei nomi che in Italia dividono. C'è chi lo considera un eroe, chi un magistrato con il vizio della conferenza stampa. Questo libro si posiziona chiaramente dalla seconda parte: il sottotitolo parla di «inchieste flop, arresti ingiusti e gogna mediatica», e non è un modo di dire.
L'autore ricostruisce alcune delle operazioni più pubblicizzate degli ultimi anni, quelle con i maxiarresti in diretta televisiva, e ne segue il destino processuale. Che spesso, a quanto emerge, finisce nel nulla. O quasi.
A chi conviene leggerlo
Se hai già un'opinione granitica su Gratteri, in un senso o nell'altro, probabilmente non cambierà niente. I fan lo chiuderanno dopo tre pagine. Chi è già critico troverà conferme.
Il lettore ideale è quello che vuole dati e fatti, non agiografie e non processi sommari. Perché il tono non è da pamphlet urlato: è più freddo, documentato, a tratti quasi burocratico. E questo, onestamente, lo rende più credibile.
Una riserva
Il prezzo è 15,60 euro senza alcuno sconto in questo momento. Non è un affare. È il prezzo pieno di un libro che non ha l'urgenza della novità fresca. Se non hai fretta, aspetta: questi titoli di attualità politico-giudiziaria tendono a calare dopo qualche settimana. Se il tema ti brucia, prendilo adesso. Fidati, il dibattito attorno a questo nome non si raffredda facilmente.